Risolvi ora il tuo problema DI gonartrosi

Mi chiamo Camilla Maccario, sono un medico chirurgo.
Sono specializzata in Ortopedia e Traumatologia e lavoro nel team “C.A.S.C.O.” riferimento nella ricostruzione dell’arto inferiore presso I.R.C.S.S. Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.

Esistono soluzioni efficaci per la cura della gonartrosi. Parliamone insieme, scrivimi per un consulto e per programmare una visita medica nello studio più vicino a te.

comincia ora il tuo percorso di guarigione

Scopri i punti per la guarigione

1 Che cos’è la gonartrosi

La gonartrosi – o artrosi di ginocchio – è una patologia del ginocchio che limita sensibilmente la qualità della vita dei pazienti ed è causata da un lento, ma inesorabile, deterioramento della cartilagine.

È proprio per la natura degenerativa della gonartrosi del ginocchio che è utile sottolineare come l’iter terapeutico più corretto preveda sicuramente approcci conservativi – e poco invasivi – ma anche che la terapia al dolore e alla limitazione funzionale possa prevedere l’impianto di una protesi di ginocchio.

Essere parte della équipe C.A.S.C.O. di I.R.C.S.S. Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano – riferimento nella ricostruzione dell’arto inferiore – mi ha permesso di dedicare grandi sforzi oltre che all’attività chirurgica, anche a quella di ricerca per trovare la soluzione migliore per ogni singolo paziente.

2 Le cause e i sintomi

Il dolore e la forte limitazione funzionale sono i principali sintomi che il paziente avverte e sono le cause più importanti per le quali si rivolgono a me.

Il paziente si lamenterà di maggiore sintomatologia al mattino o dopo un periodo di inattività o, ancora, solo durante attività fisiche specifiche (dolore a salire o a scendere le scale, per esempio).

3 L’importanza della visita specialistica e della diagnosi

La visita specialistica è il momento chiave per la diagnosi di gonartrosi. Lo è per due motivi differenti, ma che hanno – nella mia visione della professione medica – la stessa importanza.
Ovviamente la medicina è scienza. La visita dunque è il momento in cui si arriva ad una diagnosi precisa e si imposta il più corretto algoritmo terapeutico, in relazione alla severità della patologia e alla storia clinica del paziente.

È però anche il momento chiave attraverso il quale si instaura un rapporto di dialogo e fiducia reciproca, fondamentale per rendere il percorso di guarigione il più efficace possibile.

4 Gonartrosi: le cure

Ecco quindi che – insieme – valuteremo i benefici dell‘iter terapeutico, a partire dalle terapie fisiche, parlando di medicina rigenerativa, dove indicato, o valutando la necessità di un eventuale intervento chirurgico.

5 Terapia conservativa: attività fisica e terapie fisiche

È bene ricordare al paziente che la fisioterapia e le terapie fisiche in generale (Tecarterapia, Laserterapia, per esempio) possono essere un aiuto, ma la via per la soddisfazione passa sempre attraverso la determinazione e la voglia di muoversi.

6 Terapia conservativa: infiltrazioni di acido ialuronico

Spesso si vede l’acido ialuronico come una risorsa a cui ricorrere prima della Medicina Rigenerativa.

Oggi la ricerca, l’evoluzione delle molecole e, inevitabilmente, i costi più competitivi, hanno reso naturale l’associazione di acido ialuronico e PRP per una terapia che lubrifichi e rigeneri.

7 Medicina rigenerativa

Prima che l’artrosi diventi conclamata, la Medicina Rigenerativa, tramite infiltrazioni di PRP, cellule prelevate dal tessuto adiposo (Lipogems o Lipocell), e monociti, sono soluzioni efficaci che permettono di rallentare realmente l’evoluzione del danno artrosico.

La Medicina Rigenerativa ha anche un fortissimo potenziale anti-infiammatorio.

Ricorrere a Medicina Rigenerativa significa individuare la terapia corretta solo dopo una analisi paziente specifica.

8 Protesi di ginocchio

Con il peggioramento della degenerazione cartilaginea e della deformità, infatti, il dolore può diventare continuo e opprimente, anche a riposo e la localizzazione in questi casi è difficile.

Indubbiamente, non è mai consigliabile un atteggiamento aggressivo in chirurgia: non ci si opera al primo dolore, d’altro canto non è corretto posticipare un intervento protesico fino a “quando non se ne può più”.

Quindi, come sempre, la soluzione è equilibrio nella scelta.

9 Protesi di ginocchio monocompartimentale

Anche le “mini-protesi” (ossia le protesi mono-compartimentali) rappresentano una soluzione affidabile. Le protesi mono-compartimentali hanno un legame indissolubile con i legamenti crociati.

Pertanto, la pianificazione di una protesi mono-compartimentale deve seguire un’attenta valutazione clinica e di imaging, in cui le Rx ginocchia in carico ci diano informazioni sulla deformità e la risonanza magnetica (unita alla valutazione clinica sulla stabilità) ci attesti la presenza di entrambe i legamenti crociati in buona salute.

Sono protesi in cui l’invasività del gesto chirurgico è ridotta al minimo e il recupero per il paziente è molto veloce.

10 Recupero post-operatorio

Il nostro paziente viene sottoposto fin da subito ad una sessione di fisioterapia, in cui si lavora su due obiettivi: carico immediato (camminare in carico da subito, il giorno dopo l’intervento) e il recupero del movimento immediato.

La riabilitazione non è una corsa contro il tempo per dimostrare l’efficienza del chirurgo, ma la tempestività di un protocollo riabilitativo dedicato e immediato permette di raggiungere risultati precoci e stabili nel tempo.
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Sono la dr.ssa Maccario

Sono Camilla Maccario, Medico Chirurgo, Specialista in Ortopedia e Traumatologia. Mi dedico alla Ricostruzione degli Arti Inferiori, associando Medicina Rigenerativa, Chirurgia Ricostruttiva e Chirurgia Protesica.

Lavoro nel team “C.A.S.C.O.” riferimento nella ricostruzione dell’arto inferiore presso I.R.C.S.S. Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.

La mia disponibilità

La mia disponibilità nasce sin dalla prima visita.

In questa fase, la disponibilità viene misurata, non solo offrendo al paziente il tempo necessario durante la visita per rispondere a dubbi e domande, ma anche fornendogli la possibilità di rispondere a nuovi interrogativi che possono sopraggiungere nei giorni seguenti la visita: ecco perché troverete sempre la mia e-mail personale e un contatto telefonico sul mio ricettario.

Un’altra forma di disponibilità, che è la forza del nostro team, è quella di accompagnare il paziente all’intervento chirurgico e attraverso il percorso di guarigione.
Da bambina ho capito il valore della disponibilità. Da medico ho compreso come trasmetterla agli altri.

Milano – Manara Medical Center – via Manara 15
Renate – Studi Medici Usuelli – via Sirtori 8
Ventimiglia – Studio Maccario – via Matteotti 1
Ovada – Laboratorio Privato Ovadese – via Carducci 1
Cagliari – Centro Medico Mulini – via della Francesca 3
Firenze – Sport Clinic Center – via Ammirato 10/A

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