Camilla Maccario alluce valgo

Alluce Valgo: Verità e Miti Sfatare sulla Patologia e il Suo Trattamento

Indice

L’alluce valgo, una delle patologie ortopediche più comuni, colpisce numerosi individui, influenzando significativamente la qualità della vita. Spesso soggetto a credenze popolari e rimedi casalinghi, il trattamento dell’alluce valgo è circondato da numerosi miti che necessitano di essere chiariti. Questo articolo si propone di offrire una panoramica esaustiva sulla patologia, sfatando miti comuni e fornendo informazioni basate su evidenze scientifiche.

Cos’è l’Alluce Valgo?

L’alluce valgo è una patologia scheletrica che colpisce il primo dito del piede, caratterizzata dalla deviazione del primo metatarso in varo e della falange distale in valgo. Questa condizione porta non solo a una deformità visibile, ma può anche causare dolore, infiammazione e, nei casi più gravi, una compromissione della capacità di camminare.

Domande Frequenti e Miti da Sfatare

L’Uso del Tutore o dello Spaziatore È Efficace?

Nonostante l’ampia disponibilità di tutori e spaziatori come rimedi per l’alluce valgo, la loro efficacia è limitata alla sola alleviazione temporanea dei sintomi. Spesso i pazienti che utilizzano I tutori notturni lamentano lamentano un dolore riferito alla trazione esercitata dal tutore stesso sull’alluce. Nel caso degli spaziatori invece questi possono esercitare un’alterata trazione sui raggi minori (le poiccole dita) facilitando la deformita’ delle dita. In ogni caso spaziatori o tutori cosi come i plantari stessi non offrono una soluzione definitiva alla patologia, non essendo in grado di correggere la deviazione ossea.

I Rimedi Naturali Possono Curare l’Alluce Valgo?

Massaggi, pediluvi, e ginnastiche correttive possono offrire un sollievo momentaneo dal dolore, ma non hanno alcun effetto sulla correzione della deformità. La loro efficacia nel trattare l’alluce valgo è dunque un mito da sfatare.

Le Scarpe con il Tacco Sono la Causa dell’Alluce Valgo?

Contrariamente a una credenza diffusa, non esistono prove scientifiche che colleghino direttamente l’uso di scarpe con il tacco allo sviluppo dell’alluce valgo. Tuttavia, calzature strette e a punta possono esacerbare i sintomi in chi soffre già della patologia.

L’Importanza della Visita Specialistica

La diagnosi dell’alluce valgo e’ piuttosto immediata e spesso i pazienti arrivano dallo specialista gia’ consapevoli e informati. Tuttavia per impostare il corretto trattamento e’ fondamentale non solo la visita clinica, ma anche un esame in carico che puo’ essere una radiografia dei due piedi in carico o una TAC in carico a basso dosaggio. Il trattamento definitivo dell’alluce valgo rimane quello chirurgico.

alluce valgo e intervento chirurgico

Il Trattamento Chirurgico dell’Alluce Valgo

L’alluce valgo rimane una di quelle patologie per cui la cura passa attraverso la chirurgia. Questo non vuol dire che sia una chirurgia necessaria a priori e in tutti i pazienti, ma e’ suggeribile in quei pazienti che presentino una sintomatologia rilevante, che li porta ad essere limitati nella scelta delle calzature o nella quotidianita’. Indubbiamente anche l’aspetto estetico ha una sua rilevanza, ma non deve essere solo quello a spingerci verso la chirurgia. Tuttavia ricordiamo che la gravità della deformità e il coinvolgimento delle dita e dei metatarsi minori possono richiedere una chirurgia piu’ estesa e piu’ complessa. Oggigiorno la tecnica mini-invasiva MICA di ultima generazione, ci viene in aiuto permettendoci di correggere deformità che una volta erano destinate all’artrodesi (perdita di movimento dell’alluce), in modo efficace e riproducibile.

Tempi di Recupero Post-Chirurgico

Il recupero post-operatorio prevede un carico immediato:

● 30 giorni: utilizzo di una scarpa post-operatoria che consente il carico e garantisce autonomia fin dall’immediato post-operatorio.

● Dopo i 30 giorni: si passa ad una scarpa comoda.

● 90 giorni: possibile ritorno all’uso di scarpe con tacco alto.

Il carico sara’ possibile fin da subito con un’apposita sneakers post-operatoria, le stampelle saranno utili 24 ore al massimo perche la bilateralita’ della scarpa post operatoria vi permettera’ un carico piu’ omogeneo su entrambi i piedi. 

Avrete un bendaggio con una parziale finalita’ correttiva. Non dovrete toccare o rimuovere il bendaggio che rivedro’ direttamente durante i controlli post operatori a circa 10 e 20 giorni post-operatori. 

Camminare sara’ la parola d’ordine per il vostro recupero post operatorio. A 30 giorni verra’ rimoso il bendaggio e potrete tornare ad una scarpa comoda e sara’ possibile guidare. L’attivita’ sportiva che non preveda salti e corsa sara’ possibile gia dopo 50 giorni. Attivita’ sportiva ad alto impatto 2-3 mesi. 

Conclusione

Benche’ in tanti vorrebbero leggere sull’efficacia dei rimedi naturali, piuttosto che tutori o plantari in realta’ il trattamento e la cura dell’alluce valgo passano attraverso la chirurgia. E’ importante che il paziente sappia che questo tipo di chirurgia e’ oggigiorno praticabile con dei buchini e che questo insieme alla stabilizzazione della correzione della deformita’ (tecnica MICA) permette un rapido recupero, con un veloce rientro all’attivita’ lavorativa e sportiva. 

Rimane fondamentale il corretto studio della deformita’, che non deve solo limitarsi all’alluce, ma a tutto l’avampiede per evitare chirurgie successive ravvicinate per il paziente e per ridurre il rischio di recidive spesso legate alla non comprensione della deformita’ e ad uno scorretto bilanciamento di quest’ultima.

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Sono la dr.ssa Camilla Maccario

Sono Camilla Maccario, Medico Chirurgo, Specialista in ortopedia e traumatologia. Sono dedicata al trattamento delle patologie di Piede e Caviglia.

Lavoro presso l’Unità di Ortopedia della caviglia e del piede presso Humanitas San Pio X di Milano.