Camilla Maccario alluce valgo

Alluce Valgo: Comprensione, Sintomi e Trattamento Integrato

Indice

Introduzione

L’alluce valgo è una deformità del piede. Questa colpisce il primo dito che devia verso l’esterno ovvero verso le altre dita. Questo meccanismo patologico porta via spazio alle piccole dita che rimangono così “schiacciate”.

A causa quindi del poco spazio residuo e dell’eccessive sollecitazioni a cui sono sottoposte, le piccole dita vanno incontro a deformità e sovrapposizioni. 

Principalmente trattato chirurgicamente, l’alluce valgo non solo causa preoccupazione a causa del suo impatto sull’aspetto del piede, ma provoca anche dolore e limitazioni nelle attività quotidiane. Questi problemi hanno portato ad un aumento del numero di interventi chirurgici per la correzione dell’alluce valgo, rendendolo uno degli interventi più comuni, soprattutto tra le donne.

Comprensione dell’Alluce Valgo

La deformità conosciuta come alluce valgo si manifesta attraverso la “cipolla”, un rigonfiamento doloroso causato dall’infiammazione dell’articolazione metatarso-falangea. Questa borsite, aggravata dall’attrito continuo contro scarpe e calzature, può deteriorarsi fino a ulcerazioni, complicando la mobilità e aumentando il rischio di infezioni. Contrariamente a quanto si possa credere, spesso le calzature morbide aggravano il disagio, costringendo l’alluce a una flessione esagerata e non naturale.

Identificazione Precoce e sintomi dell alluce valgo

alluce valgo

Identificare un alluce valgo non è complesso e spesso il paziente conosce già la sua patologia. Quello che spesso non riesce a comprendere sono invece gli altri segnali di sovraccarico correlati ad un’alterata biomeccanica dell’alluce. Questi includono dolore metatarsale (metatarsalgia), un incremento di ipercheratosi plantare (callosità), e una tendenza delle dita a griffarsi. Questi sintomi sottolineano l’importanza di valutare l’intero avampiede, non limitandosi al primo dito, per prevedere un trattamento completo e un corretto planning chirurgico.

È fondamentale consultare uno specialista per una valutazione accurata e una diagnosi precoce. Altrettanto importante è eseguire i corretti esami di imaging sempre in carico (Rx o TAC). In carico perché è cosi che il piede lavora ed è cosi che va studiato.

È altrettanto importante non sottovalutare i sintomi e la deformità. L’alluce valgo non rappresenta un’emergenza, ma l’aggravarsi della deformità e il coinvolgimento di metatarsi e dita porta a tempi chirurgici e di recupero un po più lunghi.

Patologie Correlate

L’alluce valgo spesso non si presenta da solo. Tra le condizioni associate vi sono:

  • Metatarsalgia: l’infiammazione dei metatarsi centrali, derivante dal sovraccarico causato dalla deviazione del primo metatarso.
  • Dita a Griffe: deformità delle dita verso l’alto o verso il basso, causando dolore e ulteriore limitazione.

Queste patologie evidenziano come l’alluce valgo influenzi l’equilibrio e la funzionalità dell’intero piede, richiedendo un’analisi complessiva per un trattamento efficace.

Intervento Chirurgico

L’intervento chirurgico rappresenta la soluzione definitiva per correggere l’alluce valgo e le deformità correlate (metatarsalgia, dita a griffe o a martello). Le tecniche mini-invasive percutanee rappresentano oggigiorno le principali tecniche per la correzione dell’alluce valgo.

La loro evoluzione, fino ad arrivare alla nuova tecnica mini-invasiva di seconda generazione MICA, permette un miglior controllo del dolore nel post-operatorio, tempi di recupero ridotti e un ridotto rischio di recidiva della deformità.

Ricordiamo però che tutto passa attraverso un’attenta diagnosi e quindi una corretta pianificazione chirurgica. Per questo e’ importante una valutazione specialistica con a disposizione una radiografia o una TAC “in carico” dei due piedi.

Considerazioni sul Trattamento

Come ho spesso l’occasione di sottolineare, il trattamento dell’alluce valgo necessita di un approccio olistico. Questo approccio non si concentra solo sulla deformità dell’alluce, ma considera l’intero avampiede.

alluce valgo

Spieghiamo meglio. La correzione dell’alluce valgo prevede osteotomie (tagli ossei) eseguiti con la finalità di riallineare la deformità dell’alluce, correggendo il valgismo. Importante però valutare quali alterazioni la deformità dell’alluce abbia indotto sul resto dell’avampiede e correggere anche quelle simultaneamente, evitando al paziente chirurgie ravvicinate.

Per esempio potrebbe essere necessario considerare la correzione a livello dei metatarsi in caso di metatarsalgia o ancora valutare l’esecuzione di artrodesi o osteotomie a livello delle piccole dita in caso di deformita’.

Un’ultima osservazione la merita anche il retropiede. Spesso l’alluce valgo si associa a deformità del piede quale il piede piatto. È lo specialista, guidato dai sintomi del paziente, a dover distinguere cosa è patologia e cosa rimane caratteristica, consigliando solo la chirurgia necessaria.

Conclusione

L’alluce valgo, rimane una patologia il cui trattamento non può prescindere dalla chirurgia. Tuttavia non rappresenta un’emergenza e lascia il tempo al paziente di informarsi sul trattamento e sulle corrette opzioni chirurgiche. Perché un paziente informato è un paziente che partecipa al piano di cura e guarisce prima e meglio. 

Rimane fondamentale quando ci si approccia alla chirurgica un’analisi completa della deformità che spesso non è limitata al solo alluce valgo.

Gli esami di imaging appropriati, come la radiografia in carico e la TAC in carico a basso dosaggio, sono strumenti fondamentali. Questi ci consentono di eseguire un’analisi dettagliata e accurata della patologia ‘alluce valgo’ e di pianificare in modo efficace l’intervento chirurgico.

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Sono la dr.ssa Camilla Maccario

Sono Camilla Maccario, Medico Chirurgo, Specialista in ortopedia e traumatologia. Sono dedicata al trattamento delle patologie di Piede e Caviglia.

Lavoro presso l’Unità di Ortopedia della caviglia e del piede presso Humanitas San Pio X di Milano.